Cultura, inclusione e condivisione: l’UICI Trapani in visita a Gibellina tra arte e memoria
Cultura, inclusione e condivisione: l’UICI Trapani in visita a Gibellina tra arte e memoria.
Una giornata all’insegna della cultura, della scoperta e della socializzazione quella vissuta sabato 13 giugno 2026 dai soci e dagli amici dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Trapani, protagonisti di una partecipata gita culturale a Gibellina e Santa Ninfa, organizzata con il contributo della Stamperia Braille di Catania.
Ben quaranta partecipanti hanno preso parte all’iniziativa, che ha rappresentato un’importante occasione di aggregazione e arricchimento personale, consentendo ai presenti di conoscere da vicino alcuni dei luoghi simbolo dell’arte contemporanea e della memoria del territorio belicìno.
La prima tappa della giornata è stata il prestigioso Museo delle Trame Mediterranee di Gibellina, scrigno di culture, tradizioni e contaminazioni artistiche provenienti dai popoli che si affacciano sul Mediterraneo. Attraverso le opere custodite nel museo, i partecipanti hanno potuto compiere un affascinante viaggio tra storia, arte e identità culturali, guidati da approfondimenti e descrizioni che hanno reso l’esperienza accessibile e coinvolgente.
Successivamente il gruppo ha visitato il MAC – Museo d’Arte Contemporanea di Gibellina, punto di riferimento nazionale per l’arte contemporanea. Le numerose opere esposte hanno suscitato interesse e curiosità, offrendo spunti di riflessione sul linguaggio artistico moderno e sul ruolo dell’arte come strumento di dialogo e inclusione.
Al termine della mattinata, i partecipanti si sono trasferiti presso il ristorante “Due Palme” di Santa Ninfa, dove hanno condiviso un piacevole momento conviviale all’insegna della buona cucina e dell’amicizia, consolidando quel senso di appartenenza e vicinanza che da sempre caratterizza le attività associative dell’UICI.
Nel pomeriggio la gita è proseguita con la visita al suggestivo Cretto di Burri, una delle opere di land art più importanti al mondo, realizzata dal maestro Alberto Burri sulle macerie dell’antica Gibellina distrutta dal terremoto del Belice del 1968. Un luogo carico di significato e memoria, capace di emozionare profondamente i visitatori e di trasmettere un potente messaggio di rinascita attraverso l’arte.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di attività culturali e ricreative promosse dall’UICI Trapani, finalizzate a favorire la partecipazione attiva delle persone con disabilità visiva alla vita sociale e culturale del territorio. La grande partecipazione registrata conferma ancora una volta l’importanza di momenti come questo, capaci di coniugare inclusione, crescita culturale e condivisione di esperienze significative.
Un contributo determinante alla riuscita dell’iniziativa è stato offerto dai volontari delle associazioni Belice Epicentro, Fondazione Orestiadi e Pro Loco, che con grande disponibilità, competenza e sensibilità hanno accompagnato il gruppo durante le visite al Museo delle Trame Mediterranee, al MAC e al Cretto di Burri. Grazie alle loro accurate spiegazioni e alla costante attenzione rivolta ai partecipanti, è stato possibile vivere un’esperienza culturale pienamente coinvolgente e accessibile, consentendo a tutti di apprezzare il valore storico, artistico e simbolico dei luoghi visitati. L’UICI Trapani desidera pertanto esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che, con il proprio impegno e spirito di servizio, hanno contribuito a rendere questa giornata un momento di autentica crescita culturale e umana.




























































